Integrazione del Servizio sociale professionale nell’Assistenza Primaria-Ancona 13 Febbraio 2020

Integrazione del Servizio sociale professionale nell’Assistenza Primaria-Ancona 13 Febbraio 2020

L’IMPORTANZA DELLA RICERCA E LE SFIDE DELLA CONTEMPORANEITÀ: L’ORDINE A CONFRONTO CON ISTITUZIONI, UNIVERSITÀ E PROFESSIONISTI-Ancona 13 Febbraio 2020

Un convegno che ha visto la partecipazione di moltissimi professionisti, provenienti anche da altre regioni, quello svoltosi ad Ancona giovedì 13 febbraio, all’interno della Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche ed incentrato sul tema “Integrazione del Servizio sociale professionale nell’Assistenza Primaria”.

“Abbiamo creduto da subito in questo progetto, sia come Ordine regionale che nazionale – commenta la presidente Marzia Lorenzetti -. È un progetto che parla della qualità della vita, di dignità delle persone e che intercetta soggetti che a causa di uno stato di fragilità e cronicità faticano ad arrivare ai servizi del territorio”.

Esiste un piano, ribadisce, anche di esigilità dei diritti. “La nostra è una professione che porta anche le istanze delle persone che incontriamo nel nostro lavoro”.

Il progetto, va ricordato, è nato da una ricerca dal Centro di ricerca e Servizio sull’Integrazione Socio sanitaria dell’Università Politecnica delle Marche. “Sulla progettualità denominata Passi si è indirizzata l’attenzione del nostro sindacato Sunas e della Federazione dei medici di medicina generale. A noi il compito di avviarlo nell’ottobre 2018 nelle Marche, dopo aver selezionato una nostra collega grazie alla disponibilità di uno studio medico associato di Castelfidardo del dottor Massimo Magi, segretario regionale della Fimmg. Fondamentale è stato l’apporto dell’Univpm e su questo progetto si è innestato un ulteriore percorso di ricerca, relativamente alle competenze specifiche della nostra professione. Ricordo che le Università di Urbino, Macerata e Ancona ospitano i percorsi accademici per la nostra professione e che abbiamo convenzioni relative alla formazione continua, che necessariamente deve rispondere alla complessità del nostro lavoro”.

L’incontro di Ancona si è caratterizzato per una forte presenza della sanità regionale e della stessa Politecnica, oltre che di operatori qualificati: tutti hanno evidenziato sia l’importanza della ricerca intesa come azione concreta per il territorio, sia dei modelli di sviluppo dell’assistenza primaria, fino alle sfide da affrontare in questo particolare e delicato momento storico.

“Abbiamo anche comunicato – conclude Lorenzetti – che è stato accettato l’abstract del nostro Ordine che verrà presentato nell’ambito della conferenza internazionale dei servizi sociali che, dopo 60 anni si terrà in Italia, a Rimini il prossimo giugno. Indice, questo, di una grande attenzione nei confronti del lavoro che stiamo portando avanti, in sinergia con tutti gli attori regionali e non”.

da UFFICIO COMUNICAZIONE

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