Il lavoro sociale: la prospettiva della collega Leombruni

Il lavoro sociale: la prospettiva della collega Leombruni

IL LAVORO SOCIALE RACCONTATO DALLA COLLEGA ADELE LEOMBRUNI, OGGI IN PENSIONE

Da pochi mesi l’assistente sociale Adele Leombruni è in pensione. Un traguardo importante, che ha voluto condividere con il Consiglio regionale dell’Ordine Assistenti Sociali Marche.

“Per me è stato un vero privilegio aver potuto esercitare la professione di Assistente Sociale – ha rimarcato Leombruni in una lettera -. Si entra nei ‘serpeggiamenti’ dell’esistenza e si diventa lucido esploratore di capacità e potenzialità al fianco di chi chiede aiuto, senza mai sostituirsi, per non rischiare di compromettere l’instaurarsi della relazione. Non si può aiutare qualcuno se non lo si ‘vede’. Nel lavoro sociale, a differenza di altre professioni, non esiste una ricetta ai numerosi quesiti che l’essere umano pone ma c’è un trucco: l’ascolto sia attivo e che le parole tocchino la carne per far emergere la realtà. Auguro il coraggio, la serenità e la curiosità di cogliere le relazioni a partire dalle quali intravvedere cammini evolutivi, sempre”.

“Ad Adele, che ha collaborato a vari gruppi di lavoro ed iniziative del nostro Ordine – commenta Marzia Lorenzetti, presidente dell’Ordine -, va il nostro ringraziamento anche per queste sue parole, che raccontano il lavoro sociale ed alle quali vogliamo dare risonanza”.

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