Ricorso AssNAS su bando Regione Marche -Aggiornamenti

Ricorso AssNAS su bando Regione Marche -Aggiornamenti

In data 18 settembre 2017 era  pervenuta dall’AssNAS regionale ,  la segnalazione  relativa al  bando regionale  per un corso di  formazione per  “Operatore di servizio sociale di base”. Dopo un confronto  in Ufficio di presidenza e con il consulente legale del nostro ordine regionale ,  abbiamo ritenuto opportuno , entro la scadenza del bando stesso prevista per il  22/9/2017, inviare una  nota all’attenzione  dell’assessorato Formazione Professionale  ed informare il Consiglio Nazionale Ordine Assistenti  Sociali. Abbiamo segnalato , richiedendo successivamente un incontro, nello spirito di cooperazione di un organismo come l’Ordine professionale che ha tra i suoi obiettivi la promozione, il sostegno di politiche integrate per il benessere dei cittadini  ma anche  la tutela di una professione , regolamentata da specifico ordinamento giuridico.

di seguito  i documenti :

Regione Marche_bando op_SS di base DEF_21_9_17 (1)

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aggiornamento del 25/10/2017-Nota   Regione   Marche

da Regione marche su bando operatore servizio sociale ottobre 2017

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aggiornamento del 4/11/2017- Nota del Consiglio  Nazionale

….”con riferimento al corso di formazione professionale di cui all’oggetto, anche sulla
scorta delle argomentazioni svolte dalla Dott.ssa Graziella Gattafoni della Regione
Marche – Servizio Attività Produttive, Lavoro e Istruzione, a parere dello scrivente
Consiglio Nazionale, se da un lato, la denominazione del corso “Operatore Servizio
Sociale di Base” può astrattamente ingenerare confusione nel lettore/partecipante,
dall’altro lato, non è possibile riscontrare alcuna “sovrapposizione” tra il menzionato
profilo dell’ “Operatore” e la figura professionale dell’Assistente Sociale.
Infatti, da un’attenta lettura dell’avviso di partecipazione al corso in questione
e, in particolare, del punto avente ad oggetto “Finalità del corso e figura formata”, si
imputano al profilo del “Operatore” una serie di attività del tutto estranee a quelle che
connotano l’attività professionale dell’Assistente Sociale e che trovano, come è noto, il
loro riferimento normativo nell’art. 21 del D.P.R. 5 giugno 2001 n. 328.
Più nel dettaglio, la figura del “Operatore”, lungi dall’essere titolare dei
necessari titoli di studio e, quindi, dall’essere in possesso delle imprescindibili
competenze tecnico – professionali riservate alla figura professionale dell’Assistente Sociale , appare come un soggetto dedito soltanto ad “accompagnare” il migrante presso
le strutture socio–sanitarie nella fase del primo accoglimento.
Ad ogni modo, al fine di tutelare i diritti e gli interessi delle persone e della
nostra comunità professionale, ribadiamo la necessità di monitorare i corsi di
formazione organizzati nei diversi contesti regionali al fine di prevenire eventuali inutili
sovrapposizioni. A tal fine suggeriamo di avviare quanto prima un confronto con il
competente Assessorato regionale.
Si ribadisce infine che qualora tale operatore, nell’esercizio concreto del suo
lavoro, svolga attività riservate come previste dal suddetto DPR 328/01 il Consiglio
regionale è chiamato a segnalare alla competente autorità l’eventuale esercizio abusivo
della professione di Assistente Sociale.

operatore servizio sociale di base CNOAS 31-10-2017

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In data 13/11/2017 effettuato  incontro Croas Marche con Assessorato  Formazione professionale

aggiornamento del 17/11/217

incontro settore formazione Prof.le Regione Marche 13-11-17

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In data 9/4 /2018 abbiamo ricevuto nota dell’Ass Nas che ci informava di  una azione legale intrapresa

Ricorso al Capo dello Stato definitivo

Avvieremo quanto prima  le azioni che ci sono state indicate dal CNOAS ( monitorare  e segnalare l’eventuale esercizio abusivo).

 

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